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Gruppo FamilyReferentiDott. Roberto Sterzi (coordinatore) Che cosa ci proponiamo di fare?Scopo del gruppo è mettere a disposizione di persone non mediche ("laici") informazioni semplici, pratiche, scientificamente supportate, complementando in tal modo quanto svolto sinora da SPREAD. Le schede dovrebbero fornire supporto all'attività informativa esercitata dal medico di medicina generale. Vorremmo che i destinatari:
A chi ci rivolgiamo?Abbiamo individuato quattro possibili gruppi di destinatari del nostro lavoro:
Come intendiamo realizzare il nostro compito?Riteniamo che lo strumento migliore per raggiungere il nostro obiettivo sia la produzione di una serie di schede Queste dovrebbero avere la seguente struttura:
Quali canali di diffusione?Le schede dovrebbero essere presentate in raccoglitore a tasche e disposte secondo un ordine logico Dovrebbero essere distribuite
Quali fonti utilizzeremo?Principale riferimento saranno le linee guida SPREAD. Sono disponibili schede realizzate da diverse associazioni nazionali (ALT e ALICE) e internazionali (National Stroke Association; American Heart Association, etc.). Tali pubblicazioni, congiuntamente da quanto prodotto da ALT e ALICE, potranno servire come base. Quali argomenti tratteremo?La prima scheda, da realizzare al più presto, riguarda la conoscenza dell'ictus. Dovranno seguire le schede sui fattori di rischio in generale e su singoli fattori. Gli argomenti in dattaglio andranno definiti mediante uno scambio di opinioni via e-mail. La scaletta provvisoria è la seguente:
AttivitàIl gruppo operativo ha già messo a punto un primo opuscolo informativo per la popolazione generale, pensato per la distribuzione da parte dei medici generali. Questo materiale, non ancora ufficialmente approvato dal Comitato Esecutivo di The Italian Stroke Forum, verrà distribuito appena ufficialmente disponibile. Chi è interessato può scaricarlo, in versione locandina da esporre, in formato .pdf (1.3 MB). Si prevede anche un primo periodo di verifica pratica della comprensibilità del messaggio e della fattibilità dell'impiego da parte dei medici generali. |
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