STROKE2007
Conferenza Nazionale sull'Ictus Cerebrale
Firenze, 15-16 febbraio 2007
Razionale
Cumulando i dati disponibili, ogni anno, negli Stati Uniti e in Europa
Occidentale vi sono circa 1,75 milioni di nuovi casi di ictus ischemico.
L’ictus (sia ischemico sia emorragico) è la causa del 27-30% annuo di
tutte le morti in questi paesi e la maggioranza di questi ictus (circa
l’85%) sono ischemici.
In Italia si stima per il 2007 una incidenza di
quasi 200.000 nuovi ictus, di cui circa il 20% decede nel primo mese
successivo all'evento e circa il 30% sopravvive con esiti gravemente
invalidanti.
Dopo l’evento acuto, quindi, le conseguenze dell’ictus
possono persistere a lungo per tutta la vita in molti casi in una elevata
quota di pazienti, con un costo veramente importante tanto per il singolo
individuo ed i suoi familiari, tanto per l’intera società. Dato che la
maggior parte dei pazienti con ictus sono anziani e considerando la
relazione diretta tra l’età e l’incidenza di ictus, il rapido
invecchiamento della popolazione dei paesi industrializzati porterà ad un
numero sempre più elevato di pazienti che, nei prossimi decenni,
richiederanno terapie acute e a lungo termine.
L’ictus ischemico, nella
sua fase acuta, ha ancora una mortalità elevata ma la gestione della
malattia, anche in Italia, sta rapidamente cambiando sia perché sempre più
frequentemente il paziente con ictus viene indirizzato verso strutture con
elevata specializzazione (Stroke Unit o comunque unità
specializzate nel trattamento dell’ictus acuto), sia perché nella classe
medica e anche nella popolazione generale sta aumentando la consapevolezza
e l’importanza di una adeguata prevenzione.
Se la terapia della fase
acuta è decisiva nel ridurre la mortalità e la morbosità precoce, è in
corso in parallelo uno straordinario sforzo per identificare sempre meglio
il rischio sia di avere un primo ictus che di impedirne la manifestazione
di successivi al paziente che, purtroppo lo ha già sperimentato.
Con
queste premesse, the Italian Stroke Forum, la più importante
Associazione scientifica italiana esclusivamente dedicata a queste
problematiche, promuove il suo 10° Congresso Nazionale che riunisce, con
un adeguato numero di partecipanti, tutti i più qualificati Esperti
italiani dell’ictus.
Secondo una tradizione ormai consolidata, saranno
discussi gli aggiornamenti alle linee guida SPREAD, arrivate alla loro
quinta edizione (edizione del decennale).