STROKE2006
Conferenza Nazionale sull'Ictus Cerebrale
Firenze, 9-11 marzo 2006
Razionale
L'ictus continua ad essere una delle malattie più frequenti e gravi
in assoluto in tutti i paesi del mondo, inclusa l’Italia. Dati
epidemiologici recentissimi (Oxford Vascular Study) indicano un
tasso di incidenza superiore a quello degli eventi coronarici con una
mortalità che porterà nel 2015 a oltre 6 milioni di morti all’anno. La
conoscenza del problema ictus deve essere accresciuta globalmente,
soprattutto fra gli operatori sanitari che si trovano ad affrontare
quotidianamente questo drammatico problema.
Con queste premesse si aprirà a Firenze, dal 9 all'11 marzo 2006,
STROKE 2006 che affronterà, come consuetudine, argomenti fortemente
orientati in senso pratico.
Nei Teaching Courses verranno trattati argomenti molto sentiti e
critici per affrontare correttamente il problema ictus: l'approccio
integrato alla prevenzione cardiocerebrovascolare, la selezione dei
candidati alla trombolisi e, strettamente associato a questo aspetto, i
fattori su cui operare per ridurre quel "ritardo evitabile" che, di fatto,
riduce notevolmente la proporzione di soggetti eligibili per la trombolisi.
Numerosi workshop tratteranno argomenti con implicazioni di forte impatto
decisionale nell’ambito delle linee guida e della evidenza scientifica di
supporto.
Secondo una tradizione ormai consolidata, in continuità con la
discussione degli aggiornamenti alle linee guida SPREAD IV Edizione,
verranno presentati i risultati del Consensus Italiano sullo
stenting carotideo, che ha visto la partecipazione diretta della
SPREAD Collaboration.
Di particolare interesse sarà la discussione sulle certezze ed
incertezze tuttora esistenti per quanto riguarda il trattamento
dell’emorragia cerebrale. La situazione organizzativa per la gestione
dell’ictus in Italia e le esigenze di sviluppo di essa, anche in rapporto
alle nuove possibilità terapeutiche, sarà oggetto di un dibattito in cui
gli interrogativi dalla parte del paziente verranno posti a confronto con
la attuale risposta, sia sul piano legislativo ed amministrativo. Altri
temi specificamente trattati saranno quelli del deficit cognitivo su base
vascolare e del trattamento della spasticità conseguente a ictus. Altri
argomenti, quali sonno e ictus, la gestione ultrarapida del paziente con
TIA, gli aggiornamenti delle linee guida dell’American Stroke
Association e la importanza dei segnali microembolici quali predittori
del rischio cerebrovascolari saranno oggetto di letture specifiche, che
offriranno anche la possibilità di un confronto transnazionale con
esperienze di altri paesi.
Come nelle altre edizioni vi sarà una sessione dedicata agli infermieri
e ai fisioterapisti che operano a stretto contatto nelle stroke unit.
STROKE 2006 offrirà quest’anno una ulteriore importante opportunità:
quella di un training certificativio per la applicazione delle
scale NIH e Rankin, strumenti indispensabili nell’approccio terapeutico al
paziente con ictus acuto.
Sulla base della positiva esperienza delle precedenti edizioni, sarà
dato infine largo spazio ai risultati della ricerca.