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STROKE2004
Conferenza Nazionale sull'Ictus Cerebrale
Firenze, 7-9 marzo 2003
Razionale
In Italia, l'ictus è la terza causa di morte dopo le
malattie cardiache e le neoplasie essendo responsabile del 10-12% di
tutti i decessi per anno e rappresenta la principale causa d'invalidità
nelle comunità occidentali (ad un anno dal primo evento tasso
d'invalidità grave del 15% e lieve del 40%). La sua prevalenza aumenta
con l'aumentare dell'età: nella popolazione anziana italiana il tasso
è pari a 6.5%; lievemente superiore nei maschi rispetto alle femmine e
le proiezioni basate sull'attuale incidenza mostrano un aumento nei
prossimi anni, anche se distribuito in maniera differente nelle varie età:
una riduzione del 13,1% al di sotto dei 55 anni, un incremento del 25% e
del 66% rispettivamente nella popolazione fra 65 e 74 anni e negli ultra
84enni (dati calcolati fino al 2016). L'aumento del tempo di
sopravvivenza dopo l'ictus, poi, porterà ad un incremento della
prevalenza di tale patologia e ad un corrispondente incremento della
domanda di servizi sanitari per paziente cronici stabilizzati con
handicap neurologici. Questo prossimo scenario, pertanto, obbligherà
sempre di più ad allocare le risorse verso una gestione domiciliare del
recupero funzionale di tali pazienti, notoriamente più economica,
rispetto ai modelli ospedalieri.
Con queste premesse si aprirà a Firenze, dal 7 al 9
marzo 2004, STROKE 2004 che affronterà, come consuetudine, argomenti
fortemente orientati in senso pratico.
Il simposio satellite della domenica 7 marzo si occuperà della
prevenzione primaria, con riferimento anche alla realtà in parte
multietnica del nostro Paese.
Nei Teaching Courses si tratteranno due argomenti molto sentiti:
l'approccio sul territorio alla fase acuta e il deficit psicocognitivo
postictale. Sulla base della positiva esperienza delle precedenti
edizioni, sarà dato largo spazio ai risultati della ricerca.
Secondo una tradizione ormai consolidata, saranno discussi gli
aggiornamenti alle linee guida SPREAD, recentemente arrivate alla loro
terza edizione. Si aprirà inoltre un ampio confronto sulle realtà
regionali nel percorso dell'ictus, ad un anno di distanza da quello
effettuato nel 2003.
Uno degli aspetti più di attualità è, senza dubbio, il trattamento
della fase acuta con la trombolisi intraarteriosa ed a questo argomento
verrà dedicato un workshop interattivo.
La riabilitazione con i suoi nuovi concetti legati alla estrema
personalizzazione degli interventi, costituirà un capitolo di grande
interesse non solo medico, ma anche sociale.
Infine, anche in concomitanza con la ricorrenza dell'8
marzo, verrà affrontato l'argomento riguardante l'ictus nella donna.
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