Istruzioni per gli Autori

Le istruzioni per gli autori
sono scaricabili in formato .pdf
(110 KB), MS Word 6.0/95 (18 KB) e
in formato .rtf (13 KB). La
cessione di copyright è scaricabile in formato
.pdf (7 KB) e va inviata per fax o posta a: Rivista
ICTUS-Hyperphar Group SpA - Via G. Pascoli, 60 - 20133
Milano; fax: 02.26.68.07.27

La rivista Ictus, pubblicazione di The Italian Stroke
Forum, intende diffondere le più recenti acquisizioni per
la prevenzione e trattamento dell'ictus cerebrale, le
tecniche di riabilitazione, i percorsi
diagnostico-terapeutici, quanto più aderenti alle
esperienze italiane. Inoltre si propone di promuovere lo
scambio culturale e l'aggiornamento tecnico e professionale
di chi si occupa di ictus. Essa raccoglie contributi
scientifici redatti in forma di editoriali, rassegne,
articoli originali, casi clinici, brevi comunicazioni,
nonché rubriche riguardanti notizie sulle attività di The
Italian Stroke Forum e informazioni di vario genere
riguardanti il settore. Normalmente le revisioni critiche
della letteratura sono su invito, tuttavia il Comitato di
Redazione è aperto all'esame di manoscritti inviati
spontaneamente.
Di norma si accettano lavori scritti in lingua italiana.
Gli Autori che desiderano pubblicare in lingua inglese
devono avere una ottima conoscenza del relativo linguaggio
scientifico. Non vengono pubblicati articoli in altre
lingue.
A richiesta degli Autori od a giudizio della Redazione i
lavori vengono pubblicati nelle differenti Sezioni e
Rubriche via via attive. Le presenti norme devono essere
obbligatoriamente osservate per i lavori destinati alla
sezione "articoli originali": si consiglia
comunque di seguirle anche per pubblicazioni in altre
Sezioni, quando applicabili.
Informazioni generali
La pubblicazione è subordinata a una revisione da parte
dei Comitati Scientifico e Redazionale che si riservano di
pubblicare o meno i lavori. La responsabilità del contenuto
scientifico è esclusivamente degli Autori. I manoscritti
saranno soggetti a revisione formale e linguistica da parte
dell'Editore. L'invio di un manoscritto implica che il
lavoro non sia stato precedentemente pubblicato, che non sia
sottoposto contemporaneamente ad altra rivista e che la
proprietà letteraria dell'articolo venga ceduta alla casa
editrice. È vietata la riproduzione degli articoli, anche
parziale, in qualsiasi forma e con qualsiasi mezzo senza
l'autorizzazione scritta dell'Editore.
Manoscritto
Il manoscritto deve essere accompagnato da una lettera
nella quale viene indicato:
Il manoscritto deve essere inviato su supporto
elettronico (dischetto, CD-ROM ISO9660, oppure allegato
e-mail), con due copie a stampa, alla segreteria di
redazione (Rivista ICTUS-Hyperphar Group SpA - Via G.
Pascoli, 60 - 20133 Milano). Nella prima pagina andranno indicati: titolo,
nome e cognome degli autori (per esteso) e Istituto di
appartenenza. Il numero di battute del testo dipenderà
dalla tipologia del singolo articolo, preferibilmente pari a
15.000 battute spazi inclusi (corrispondente a 9 pagine di
manoscritto ca.) per gli articoli originali, i casi clinici
e le rassegne. Il numero di battute citate dovrà essere
comprensivo anche di eventuali tabelle. I lavori potranno
essere corredati da un massimo di cinque figure. Per quanto
riguarda gli editoriali, il numero massimo di battute sarà
pari a 5000 (spazi inclusi); eventuali brevi comunicazioni
dovranno comprenderne 4500 (spazi inclusi). Il manoscritto
dovrà essere accompagnato dalla"Dichiarazione di
Cessione del Copyright" che potrà essere scaricata
direttamente dal sito http://www.strokeforum.org/editoria/rivista.
Questo documento può anche essere inviato separatamente per
fax al numero 02.26.68.07.27, indirizzato a "Rivista
ICTUS-Hyperphar Group".
Non si accettano articoli che non siano accompagnati dal
relativo supporto elettronico contenente l'ultima versione
corretta del testo, che deve essere identica alla copia
cartacea. In caso di discrepanza farà fede il documento
elettronico. Si prega di fornire il testo su dischetti
formattati per sistemi DOS o Macintosh, o su CD-ROM in
formato ISO9660. I testi andranno salvati in due formati:
DOC (Microsoft Word versione 6.0/95 o successiva), e in
formato RTF (Microsoft Rich Text Format).
Il manoscritto (articoli originali ma per quanto
possibile anche il materiale per le altre sezioni) dovrà
essere strutturato in:
 |
Introduzione: |
breve descrizione dello
scenario in cui il lavoro (la ricerca) si colloca
con riferimenti alla letteratura rilevante; scopo
del lavoro |
 |
Pazienti (materiali) e
metodi: |
conformità con la
Dichiarazione di Helsinki e la Good Clinical
Practice; casistiche cliniche o di popolazione;
metodologia di selezione; procedure cliniche
applicate con particolare attenzione alle procedure
di controllo del bias di arruolamento e di
valutazione; metodi di osservazione; criteri di
definizione della numerosità campionaria; metodi
statistici. In relazione ai contenuti di ciascun
lavoro, si darà maggiore dettaglio al(ai)
sottocapitolo(i) di maggiore rilievo. |
 |
Risultati: |
riportati sinteticamente,
con una sequenza logica riflettente l'enunciato
dello scopo del lavoro, con puntuali riferimenti
alla iconografia allegata (tabelle e figure). |
 |
Discussione: |
significato dei risultati
conseguiti in relazione allo scopo del lavoro, ad
ipotesi riportate in letteratura, ad ipotesi emesse,
ad eventuali concordanze o discordanze con
osservazioni precedenti; breve conclusione. |
Le varie parti devono essere scritte in stile succinto ma
non telegrafico, curando il linguaggio italiano (o inglese
ove appropriato); evitare le espressioni in gergo o
eccessivamente familiari, i vocaboli stranieri, quando non
indispensabili nonché i vari tentativi di italianizzarli.
Le abbreviazioni, escluso alcune di uso codificato e
non-ambigue devono essere seguite dalla spiegazione in
chiaro (tra parentesi dopo la abbreviazione) la prima volta
che ciascuna di esse compare.
Le unità di misura devono essere corrette e razionali e
attenersi alla normativa corrente. I valori numerici vanno
riportati con un numero di cifre significative consistenti
con la variabilità intrinseca delle misure; le cifre
decimali devono essere separate con una virgola.
Abstract
Il manoscritto dovrà essere accompagnato dagli abstract
in lingua italiana e inglese, che non dovranno superare
ciascuno le 500 battute (spazi inclusi) e da non più di 5
parole chiave. Le parole chiave in italiano dovranno essere
necessariamente contenute anche nel testo dell'articolo per
l'interrogazione del suo contenuto nella versione on-line.
Tabelle
Dovranno essere fornite sempre su su supporto
elettronico, con il loro posizionamento nella copia a
stampa, su pagine diverse, numerate progressivamente con
numeri arabi e con didascalia su foglio separato. Si prega
di costruire le Tabelle con il tabulatore di Word (non Power
Point) e di non utilizzare opzioni come "crea
tabella" o "inserisci tabella" che può
creare problemi durante il processo di fotocomposizione.
Figure
Le figure dovranno essere inviate preferibilmente in
formato elettronico, nei formati TIFF o EPS con una
risoluzione di almeno 300 dpi (in metodo CMYK o scala di
grigio; non RGB). Si prega di non utilizzare immagini in
Power Point o in Word. In caso di figure originali, queste
dovranno essere fornite in duplice copia, numerate
progressivamente con numeri arabi e con didascalie su foglio
separato. Sul retro dovranno riportare la numerazione araba,
il titolo del lavoro, il nome del primo autore e
l'orientamento (alto/basso). Le figure debbono essere sempre
citate nel testo con il numero di riferimento contenuto tra
parentesi tonda.
Bibliografia
Gli Autori dei singoli articoli dovranno limitarsi a
fornire una bibliografia essenziale. È responsabilità
degli Autori accertarsi che le citazioni bibliografiche
siano corrette e pertinenti al testo nel quale vengono
citate. Le voci bibliografiche dovranno essere numerate in
ordine di citazione all'interno del testo. I numeri di
riferimento delle citazioni bibliografiche dovranno essere
indicati in parentesi quadre. Per le modalità di
compilazione della bibliografia, si raccomanda vivamente di
attenersi allo stile Vancouver.