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Dichiarazione programmatica del PresidenteProf. Gian Franco Gensini - Università di FirenzeLictus è oggi la seconda causa di morte nel mondo e una proiezione credibile al 2020 lo vede non solo mantenere questa posizione preminente come causa di morte, ma anche salire dall'attuale sesto posto al quarto, come causa d'invalidità.La decisione di dare vita a The Italian Stroke Forum è derivata dalla percezione di quanto, sia la diffusione delle conoscenze relative allictus sia i comportamenti appropriati in relazione allo stesso ictus, necessitassero di un forte ed ampio impegno. La stessa estrema diversificazione degli ambienti clinici in cui lictus viene trattato, o di per sé o per le comorbilità associate, o in cui se ne effettua la prevenzione rappresenta un elemento di potenziale difficoltà. La scelta di dare vita a The Italian Stroke Forum sulla base di un gruppo ampio e largamente multidisciplinare, ha proprio il senso di trarre forza dalla apparente debolezza, derivante dalla diversificazione degli ambienti interessati, concentrando gli sforzi e spandendo le azioni nei diversi ambienti di interesse clinico, culturale, scientifico ed organizzativo per lictus. Il programma di The Italian Stroke Forum riconosce una cornice forte e ben strutturata nelle competenze diverse che concorrono alla sua costituzione. Il lavoro avverrà per progetti. Uno, ambizioso, è già arrivato al suo primo traguardo: la creazione delle Linee Guida Italiane, con la collaborazione e l'impegno comune di 20 Società Scientifiche, rappresentate da 60 clinici e ricercatori. Lo scopo che The Italian Stroke Forum si prefigge, pur nel suo snodarsi in progetti diversi, è unitario: l'impegno a mettere a punto e sostenere progettualità utili al miglioramento della conoscenza, della prevenzione e della cura dellictus e delle sue complicanze e sequele. Progetti ulteriori, nazionali e locali, sono già delineati. Ne è imminente la discussione e la formalizzazione.
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